domenica 12 luglio 2015

Prima nidificazione di Svasso maggiore nel Parco Regionale Litorale di Ugento



 In seguito alle osservazioni che regolarmente vengono effettuate sull'avifauna e la fauna del Parco, una coppia di Svasso maggiore (Podiceps cristatus)  era stata avvistata nell' aprile 2015 negli invasi acquiferi ricoperti a tratti  dalla cannuccia palustre.
 La coppia nei mesi successivi è stata seguita sperando di poter osservare il particolare corteggiamento. A volte gli esemplari non venivano osservati, a volte era presente un solo esemplare, fino a quando alla fine di giugno  assieme all'amico Marco Gargiulo la grande sorpresa nell'avvistare la presenza di due pullus belli e cresciuti.
Si tratta della prima nidificazione accertata e documentata per questo sito.
Lo svasso maggiore inoltre ha nidificato anche nell'Area Naturale Protetta dello Stato " Le Cesine "  risultando per cui le due zone umide  i primi siti di nidificazione per questa specie in Puglia !
Ribadiamo quanto sia importante la tutela delle zone umide per l'avifauna acquatica migratoria e stanziale importanti aree di ristoro di svernamento e di nidificazione anche per specie nuove come lo Svasso maggiore



Svasso maggiore (Podiceps cristatus)  maschio in abito nuziale
             



Pullus di Svasso maggiore nei Bacini di Ugento
       







lunedì 1 dicembre 2014

PRIMO AVVISTAMENTO IN ITALIA DI MARTIN PESCATORE BIANCO NERO (Ceryle rudis) NEL PARCO NATURALE REGIONALE " LITORALE DI UGENTO "





Sensazionale scoperta effettuata dal sottoscritto nell'ambito delle ricerche naturalistiche effettuate per acquisire nuovi dati sulla flora e la fauna del Salento.
 In data 5 novembre 2014 nel Parco Naturale Regionale " Litorale di Ugento" con grande sorpresa e meraviglia ho avvistato un esemplare di Martin pescatore bianco nero (Ceryle rudis). Si tratta della prima segnalazione in assoluto per l'Italia riguardo  questa specie che ha come areale di diffusione l'Est asiatico, Turchia, Cina e Africa subsahariana!
 La specie mai avvistata prima e dunque assente dalle Check list nazionali e della Puglia, ha scelto le aree umide del parco naturale di Ugento come suo nuovo habitat. Le osservazioni e gli studi su questa nuova specie procedono giornalmente per acquisire dati e abitudini, e la sua presenza ha sortito una grande eco tra gli ornitologi e i birdwatchers di tutta Italia. La specie nel suo areale di distribuzione risulta essere stanziale, e non si capisce come mai abbia potuto abbandonarlo e volare per migliaia di chilometri  per arrivare nel Salento. E' probabile che lo spostamento sia avvenuto in più tappe nel tempo, per vari motivi, climatici, esplorativi, ecc.,  proveniendo forse dalla Turchia, passando dalla Grecia e infine attraversando il Canale d'Otranto è giunto nel Salento.
La presenza è stata segnalata  tra le rarità d'Italia nella mailing list di EBN Italia.
Questa nuova scoperta ci deve far riflettere molto riguardo alla tutela del nostro territorio  e dei suoi peculiari habitat
http://www.ebnitalia.it/easyReports/ReportLeggi.asp?id=862

martedì 26 agosto 2014

Ophrys x sulphurea (Gennaio & Medagli) 
un nuovo ibrido naturale di orchidea rinvenuto nel Parco Naturale Otranto - Leuca

Il mondo della ricerca approda sempre a nuove scoperte anche se svolte in un territorio piccolo come il Salento. Nell'ambito delle ricerche naturalistiche condotte sulla biodiversità vegetale e faunistica, la scorsa primavera nei prati del Parco Naturale Regionale Otranto - S.M.di Leuca - Bosco di Tricase, è stato rinvenuto dal sottoscritto  un nuovo ibrido di orchidea spontanea.  L'ibrido, di cui è stata rinvenuta una cospicua popolazione, risulta dall'incrocio tra i due parentali Ophrys corsica e Ophrys lutea subsp. lutea ed è stato  denominato Ophrys x sulphurea (Gennaio & Medagli), dal colore zolfo del labello. La caratteristica del nuovo ibrido rinvenuto, di non facile identificazione per i non esperti, perchè si confonde con le due specie parentali, assume la forma "sigariforme" del labello  con i lobi laterali rivolti verso il basso fino a toccarsi, assumendo  la forma di un insetto in volo. Un campione d'erbario sarà depositato presso l'erbario del Di.S.Te.BA dell' Universtà del Salento.
La descrizione scientifica dell'ibrido è in fase di pubblicazione su rivista scientifica del settore.
                                              
                                                          Foto Roberto Gennaio
      

giovedì 19 giugno 2014

Titani Olivi Monumentali del Salento seconda edizione aggiornata


A distanza di circa un anno dalla pubblicazione della prima edizione, esauritasi nel corso di pochi mesi, e dopo aver avuto tante richieste da ogni parte d' Italia, ho il piacere di presentare la seconda edizione aggiornata del libro TITANI Olivi Monumentali del Salento.
 Nel corso delle mie ricerche sul territorio ho avuto modo di incontrare altri olivi millenari, magnifiche opere della natura, silenti testimoni del tempo. Ho annotato i dati dendrometrici (circonferenza del tronco, altezza, diametro della chioma), georeferenziato gli esemplari rilevandone le coordinate geografiche.
La mia soddisfazione più grande è stata quella di far avvicinare, attraverso quest'opera, tante persone al cospetto di questi alberi magnifici, di far toccare i loro tronchi possenti, scavati, dalle forme uniche e irripetibili, e di rimanere sbalorditi sotto le loro grandi chiome argentee. La conoscenza di questi grandi maori vegetali ha contribuito ad aumentare la sensibilità verso la loro tutela, ad ogni costo, perché rappresentano la storia di un paesaggio vegetale, di un popolo, di una cultura e di un rapporto simbiontico, indivisibile, ancestrale tra l'uomo e l'albero, perchè sono unici ! Sono convinto che solo conoscendo si può apprezzare e apprezzando e conoscendo si arriva alla salvaguardia di un patrimonio naturale irripetibile che spesso abbiamo sotto gli occhi ma che non abbiamo mai visto. Dopo aver sfogliato le immagini di questo libro ed essere stati meravigliati dalle dimensioni del Gigante di Felline, di Urano e  Iperione, della Torre di Visciglito, o ancora del re di Casarano o del patriarca di Scorrano, anche Voi avrete la voglia di andarli a vedere da vicino. Mi auguro anche che accresca  in tutti noi il senso civico della tutela del nostro patrimonio arboreo e della ricca biodiversità del nostro territorio salentino
Il libro potete acquistarlo in tutte le librerie di Puglia o richiederlo direttamente a Edizioni Grifo - Lecce.



martedì 27 maggio 2014

Giornata mondiale dell'Ambiente - 5 giugno 2014

Il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell Ambiente istiuita dall ONU nel lontano 1972....anche io darò il mio contributo per far conoscere e tutelare il patrimonio degli Olivi Monumentali del Salento....vi aspetto a Palazzo Gallone a Tricase ore 20 per condividere e celebrare questo nostro inestimabile patrimonio





lunedì 8 luglio 2013

Due nuovi ibridi rarissimi di orchidee spontanee rinvenuti nel Salento: Ophrys x grovesii e Ophrys x pescolusae


ophrys x pescolusae (Gennaio R., Medagli P.)

ophrys x grovesii (Gennaio R., Gargiulo M., Medagli P.)


Nel 2013 la natura del Salento non finisce ancora di stupire! Come uno scrigno riesce ancora a svelare tesori per chi sa osservarli e coglierne la bellezza.

giovedì 31 gennaio 2013

Foto della prima tappa Ugento del Tour presentazione ufficiale del nuovo volume "TITANI OLIVI MONUMENTALI DEL SALENTO"

Il Palazzo Rovito ad Ugento, in tutto il suo splendore
(per vedere tutte le foto in gallery, clicca su una di esse)


Mediatore: Giovanni Pascali, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno

giovedì 10 gennaio 2013

sabato 29 dicembre 2012

TITANI, Olivi monumentali del Salento, l'ultimo lavoro naturalistico


TITANI, Olivi monumentali del Salento, l'ultimo lavoro naturalistico di Roberto Gennaio che ci porta a scoprire tra le campagne olivetate, percorrendo le stradine delimitate da muretti a secco, gli olivi più grandi tra i grandi, i Titani appunto, alberi plurisecolari, millenari che hanno resistito nei secoli, alle intemperie, all'attacco dei parassiti, alle siccitose estati, all'uomo, vere e proprie opere botaniche uniche irripetibili, dai grandi tronchi scavati, tortuosi, che sorreggono imponenti chiome.


Lo studio inoltre ci conduce alla scoperta della ricca biodiversità che sopravvive nell' habitat degli oliveti plurisecolari, animali e piante altrove scomparsi che si possono ritrovare in questi agro-ecosistemi che hanno ancora una conduzione tradizionale nel rispetto dell'ambiente e degli alberi.
Ma in più, lo studioso salentino, ci coinvolgerà anche nella chimica della linfa di questi Titani, ottenuta dalla spremitura delle olive, l'olio extravergine, ci farà capire quali sono le sostanze che rendono l'olio piccante o rancido, quali sono i composti che costituiscono questo vero e prorio succo di frutta, oltre a decantarne le proprietà nutrizionali e salutari.
Una pubblicazione che ci porta a scoprire questi grandi muti testimoni del tempo attraverso singolari foto a colori dati dendrometrici e la localizzazione degli esemplari attraverso le coordinate geografiche oltre. In più una serie di curiosità, approfondimenti, notizie .

Una pubblicazione che ci farà conoscere, apprezzare, tutelare e valorizzare ancora di più questi nostri grandi giganti verdi e il paesaggio del Salento.

Grazie, Roberto

mercoledì 19 dicembre 2012

New: TITANI ... prossima uscita

NOVITA': Prossima uscita

TITANI

il nuovo libro di Roberto Gennaio
a breve nelle migliori librerie del Salento








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